{"id":2241,"date":"2021-10-21T09:53:36","date_gmt":"2021-10-21T09:53:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/?p=2241"},"modified":"2023-09-13T16:19:58","modified_gmt":"2023-09-13T16:19:58","slug":"mondiali-pista-quartetti-e-paternoster-litalia-vola-a-roubaix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/en\/2021\/10\/21\/mondiali-pista-quartetti-e-paternoster-litalia-vola-a-roubaix\/","title":{"rendered":"Mondiali Pista &#8211; Quartetti e Paternoster, l&#8217;Italia vola a Roubaix"},"content":{"rendered":"<h5>Giornata di grandi imprese per i nostro colori con i titoli mondiali vinti dal quartetto dell&#8217;inseguimento (a 24 anni di distanza) e il ritorno di Letizia Paternoster nell&#8217;Eliminazione. Argento per l&#8217;inseguimento femminile.<\/h5>\n<p><strong>ROUBAIX (FRA) (21\/10)\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0<em>\u201cSono tornata!\u201d<\/em>\u00a0ha esclamato incredula Letizia\u00a0<strong>Paternoster<\/strong>\u00a0appena scesa dalla bicicletta subito dopo aver vinto il titolo mondiale nell\u2019Eliminazione qui a Roubaix. E\u2019 la sintesi perfetta della giornata e pu\u00f2 valere anche per le altre medaglie conquistate oggi, a cominciare da quella attesa e sperata nell\u2019inseguimento a squadre. Erano 24 anni, infatti, che l\u2019Italia manca l\u2019appuntamento con la vittoria in questa specialit\u00e0 (1997 a Perth, in Australia). Oggi il quartetto di Marco\u00a0<strong>Villa<\/strong>\u00a0ha superato, non senza difficolt\u00e0, una Francia volitiva. Filippo\u00a0<strong>Ganna<\/strong>, Simone\u00a0<strong>Consonni<\/strong>, Jonathan\u00a0<strong>Milan<\/strong>\u00a0e Liam\u00a0<strong>Bertazzo<\/strong>\u00a0(riconfermato dopo la prova di ieri) hanno chiuso la finale in 3\u201947\u201d192, due secondi meglio dei transalpini, crollati solo all&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>Simone\u00a0<strong>Consonni<\/strong>:\u00a0<em>\u201cQuesta maglia iridata, questo gruppo, sono la cosa pi\u00f9 bella che a mio avviso un ciclista pu\u00f2 vivere. In un anno Olimpiadi e poi Mondiali. Era un sogno che avevo da quando colsi la medaglia d\u2019argento a Richmond<\/em>\u00a0(in linea U23, ndr).\u201d<\/p>\n<p>Jonathan\u00a0<strong>Milan<\/strong>\u00a0non nasconde la gioia:\u00a0<em>\u201cE\u2019 la mia prima maglia iridata\u2026 la soddisfazione pi\u00f9 bella. E\u2019 stata una gara perfetta, programmata in ogni cambio. Sapevamo che la Francia ci avrebbe dato filo da torcere, ma sapevamo anche che non avrebbe potuto seguire la nostra tabella\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La forza del gruppo \u00e8 anche nelle lacrime trattenute a stento di Liam\u00a0<strong>Bertazzo<\/strong>, che con la gara di oggi termina la sua rincorsa ad un titolo mondiale che gli sfugg\u00ec proprio contro i francesi:\u00a0<em>\u201cSono tornato, dopo anni difficili\u201d<\/em>. Ed anche nelle parole di Francesco\u00a0<strong>Lamon<\/strong>\u00a0che oggi ha seguito i compagni dai box ma che ieri non ha mancato di dare il suo contributo:\u00a0<em>&#8220;Un anno fantastico, non posso chiedere altro!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo simbolo dell\u2019inseguimento mondiale, per\u00f2, per ora \u00e8 ancora lui, Filippo\u00a0<strong>Ganna<\/strong>, al suo settimo titolo mondiale, dopo i quattro nell\u2019individuale e i due nella crono:\u00a0<em>\u201cA questi risultati non si fa mai l\u2019abitudine. Questo in particolare era un oro che mancava da tanto\u2026 nello stesso anno del titolo olimpico: se non \u00e8 un record ci siamo vicini. Per\u00f2 adesso testa alla prova di domani..<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Marco\u00a0<strong>Villa<\/strong>\u00a0rende omaggio ai suoi corridori:\u00a0<em>\u201cNon \u00e8 stato facile, la Francia davanti al suo pubblico ha dimostrato che i valori in questa specialit\u00e0 cambiano molto velocemente. I ragazzi ci tenevano a fare bene e per questo hanno mantenuta alta la concentrazione fino ad oggi.. e non \u00e8 facile in una stagione cos\u00ec intensa. Abbiamo un gruppo di atleti forti e molto giovani, che ci permettono di guardare al futuro con ottimismo, oltre a costruire grandi risultati gi\u00e0 adesso.\u201d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2244\" src=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1197\" srcset=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-400x399.jpg 400w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-600x599.jpg 600w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-768x766.jpg 768w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-800x798.jpg 800w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p-1024x1021.jpg 1024w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/110d14f0-9715-4f41-ae21-1f3565d52973_large_p.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ARGENTO PER LE DONNE &#8211;\u00a0<\/strong>Nello spazio di pochi minuti dall&#8217;oro arriva la medaglia d\u2019argento delle rocketgirls. Un risultato storico in quanto mai un quartetto femminile era salito fino al secondo posto mondiale: migliorato cos\u00ec il bronzo del 2018. In realt\u00e0 medaglia Elisa\u00a0<strong>Balsamo<\/strong>, Martina\u00a0<strong>Alzini<\/strong>, Martina\u00a0<strong>Fidanza<\/strong>\u00a0e Chiara\u00a0<strong>Consonni<\/strong>\u00a0(che ha sostituito Letizia\u00a0<strong>Paternoster<\/strong>) l\u2019avevano gi\u00e0 conquistata superando la Gran Bretagna in apertura di sessione nel primo turno (tempo 4\u201911\u201d947, a meno di due secondi dal record italiano).<\/p>\n<p>Nella finale con la Germania le azzurre sono riuscite a tenere il passo delle avversarie per met\u00e0 gara. Elisa Balsamo:\u00a0<em>\u201cQuando sei in finale brucia perdere, ma oggettivamente per superare questa Germania avremmo dovuto abbassare il record italiano di 2\u201d. Non siamo ancora su questi tempi.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Delusa, pi\u00f9 che contenta, Martina\u00a0<strong>Alzini<\/strong>, una delle colonne di questa squadra:\u00a0<em>\u201cMi dispiace\u2026 ci tenevo a questa maglia. Dopo Elisa<\/em>\u00a0(per la strada, ndr)\u00a0<em>e Martina\u00a0<\/em>(Fidanza nello scratch, ndr)\u00a0<em>ho sperato anche io di vestire l\u2019iride. Non so quando ci potr\u00e0 capitare un\u2019occasione simile\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>IL RITORNO DI LETIZIA &#8211;\u00a0<\/strong>La serata si chiude con la stupenda volata, e le lacrime a suggellare il trionfo, di Letizia Paternoster nell\u2019Eliminazione. Letizia mostra la gamba dei giorni migliori. Pedala in scioltezza nella parte alta della pista, evitando di restare imbottigliata nel gruppo. Si contende il titolo con la belga Kopecki, che regola con una volata di testa. In precedenza entrambe avevano mortificato le speranze di successo dell\u2019altra favorita, la statunitense Valente.\u00a0<em>\u201cSono tornata\u201d<\/em>\u00a0riesce a ripetere incredula, come a convincersi di quanto ha fatto. Per la campionessa trentina, 22enne di Cles, si tratta del primo titolo mondiale elite su pista, dopo l\u2019argento (Omnium) e il bronzo (nella Madison in coppia con Elisa Balsamo) dello scorso anno.<\/p>\n<p><strong>LE ALTRE GARE<\/strong>\u00a0&#8211; Miriam\u00a0<strong>Vece<\/strong>\u00a0nel suo primo giorno di gare ottiene un piccolo grande successo personale gi\u00e0 nella sessione pomeridiana, approdando si quarti di finale della velocit\u00e0. La medaglia di bronzo nei 500 metri a Berlino non nasconde gli obiettivi di questi mondiali e la sorpresa per il risultato ottenuto.\u00a0<em>\u201cE\u2019 la prima volta che vado cos\u00ec avanti nella velocit\u00e0. In una stagione avara di appuntamenti ho preparato soprattutto i 500 metri, avendo una medaglia da difendere\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Torneo interessante quello della 24enne cremasca, che nelle qualificazioni dei 200 metri ferma il cronometro sui 10\u201d790, nono tempo su 24 partenti. Un piazzamento che per pochi centesimi la costringe a passare per i sedicesimi, dove si sbarazza della colombiana Mosquera Quiceno. Negli ottavi supera anche l\u2019altra colombiana, Martha Bayona Pineda, e allunga il suo torneo ai quarti.\u00a0<em>\u201cNon cullo particolari illusioni \u2013<\/em>\u00a0afferma prima di tornare in pista \u2013,<em>\u00a0consapevole che per me si tratta di esperienze utili per crescere ancora.\u201d<\/em>\u00a0Esce ai quarti contro la tedesca Friedrich.<\/p>\n<p>Elia\u00a0<strong>Viviani<\/strong>\u00a0ha chiuso al nono posto lo scratch vinto dal francese Grondin. La corsa non ha vissuto particolari sussulti sino a tre giri dal termine, quando sono iniziate le manovre per la volata. Il veronese non \u00e8 riuscito a prendere il treno giusto che ha permesso al transalpino di regalare il primo successo ai padroni di casa.<\/p>\n<p>Al termine della giornata il medagliere ci vede con gi\u00e0 al collo tre ori e un argento: un bottino gi\u00e0 pi\u00f9 ricco di quanto fatto lo scorso anno a Berlino, e siamo solo al secondo giorno di gare.<\/p>\n<p><strong>LE GARE DI DOMANI &#8211;\u00a0<\/strong>Domani giornata ancora ricca di emozioni e di azzurri in gara. Il via gi\u00e0 nella sessione pomeridiana (ore 13) con le prime due prove dell\u2019Omnium femminile, con la campionessa del mondo strada Elisa Balsamo, che deve definitivamente archiviare la sfortunata esperienza di Tokyo:\u00a0<em>\u201cNon sar\u00e0 una gara semplice, sia perch\u00e9 il livello \u00e8 molto alto, come \u00e8 giusto che sia ad un mondiale, sia perch\u00e9 per me si tratta di un ritorno in pista, dopo un periodo in cui mi sono dedicata alla strada. La prova mi piace e voglio far bene: anche se siamo a fine stagione, ci tengo a questa specialit\u00e0. Poi finalmente un po\u2019 di riposo per un anno che \u00e8 gi\u00e0 straordinario.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ricordiamo che tutte le sere, dalle 18,20 fino al termine della giornata, sono previste le dirette televisive di RAI Sport HD e Eurosport. Questi gli orari approssimativi delle quattro prove dell\u2019Omnium femminile: 13,56 (scratch), 15,28 (tempo race), 19,34 (eliminazione) e 21 (corsa a punti).<\/p>\n<p>Alle 14 circa inizia il torneo dell\u2019inseguimento individuale maschile, che vedr\u00e0 impegnati ben tre azzurri: Manlio Moro, Jonathan Milan e Filippo Ganna. Il giovane Moro (19 anni) prover\u00e0 a stupire tutti e magari dare fastidio a qualche big. Jonathan Milan (21 anni) al confronto appare come un navigato veterano di queste gare, del resto \u00e8 il campione europeo in carica che a proposito della gara ha detto:\u00a0<em>\u201cPunter\u00f2 a migliorare il mio tempo e difendere il titolo continentale\u201d.<\/em>\u00a0E\u2019 poi c\u2019\u00e8 Filippo Ganna, che a soli 25 anni ha un palmares da leggenda. E\u2019 l\u2019uomo di riferimento dell\u2019inseguimento azzurro. Accanto e dietro di lui crescono altri campioni, ma al momento il grande pubblico attende soprattutto lui. Il regolamento del torneo \u00e8 semplice: i migliori due tempi nelle qualificazioni correranno per il titolo, il 3\u00b0 e 4\u00b0 per il bronzo.<\/p>\n<p>Nella corsa a punti toccher\u00e0 a Michele\u00a0<strong>Scartezzini<\/strong>:\u00a0<em>\u201cLa corsa a punti \u00e8 una prova che mi \u00e8 sempre piaciuta. Da junior ho vinto anche un titolo continentale e l\u2019ho corsa anche lo scorso anno al mondiale (nono, ndr). Un mondiale non \u00e8 mai facile, l\u2019elenco partenti \u00e8 ricco di nomi di prestigio che conosco bene. Per fare bene servono testa, gambe ed anche un po\u2019 di fortuna. Io mi sento pronto.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Nel chilometro da fermo esordio per il giovane Davide\u00a0<strong>Boscaro<\/strong>, 21 anni, alla sua prima esperienza in un mondiale elite.\u00a0<em>&#8220;E&#8217; una prova che mi piace. Il mio obiettivo? Fare un buon tempo&#8230; &#8220;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Antonio Ungaro<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2246\" src=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"799\" srcset=\"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/5dc3751b-5f13-48c3-a96d-7ddecc8b7765_large_p.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Programma (solo le finali)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 22 (18,30-22,15)<\/strong><\/p>\n<p>Corsa a punti uomini \u2013 40 km<br \/>\nKm uomini<br \/>\nInseguimento individuale uomini<br \/>\nSprint donne<br \/>\nOmnium donne<\/p>\n<p><strong>Sabato 23 (17,30 \u2013 20,50)<\/strong><\/p>\n<p>500 m<br \/>\nMadison donne \u2013 30 km<br \/>\nInseguimento individuale donne<br \/>\nOmnium uomini<\/p>\n<p><strong>Domenica 24 (13,48-17,13)<\/strong><\/p>\n<p>Corsa a punti donne \u2013 25 km<br \/>\nSprint uomini<br \/>\nMadison uomini \u2013 50 km<br \/>\nKeirin donne<br \/>\nEliminazione Uomini<\/p>\n<p><strong>Gli azzurri convocati<\/strong><\/p>\n<p>Martina Alzini \u2013 Valcar Travel &amp; Service<br \/>\nElisa Balsamo \u2013 GS Fiamme Oro<br \/>\nRachele Barbieri \u2013 GS Fiamme Oro<br \/>\nLiam Bertazzo &#8211; Vini Zab\u00f9<br \/>\nDavide Boscaro \u2013 Team Colpack Ballan<br \/>\nChiara Consonni &#8211; Valcar Travel &amp; Service<br \/>\nSimone Consonni \u2013 Cofidis<br \/>\nMartina Fidanza \u2013 GS Fiamme Oro<br \/>\nFilippo Ganna \u2013 Ineos Grenadiers<br \/>\nFrancesco Lamon \u2013 GS Fiamme Azzurre<br \/>\nJonathan Milan \u2013 Bahrain Victorius<br \/>\nManlio Moro \u2013 Zalf Euromobil Desiree Fior<br \/>\nLetizia Paternoster \u2013 GS Fiamme Azzurre<br \/>\nMichele Scartezzini \u2013 GS Fiamme Azzurre<br \/>\nMiriam Vece \u2013 CS Esercito<br \/>\nElia Viviani \u2013 Cofidis<br \/>\nSilvia Zanardi \u2013 Bepink<\/p>\n<p><em>BettiniPhoto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata di grandi imprese per i nostro colori con i titoli mondiali vinti dal quartetto dell&#8217;inseguimento (a 24 anni di distanza) e il ritorno di Letizia Paternoster nell&#8217;Eliminazione. 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