{"id":2099,"date":"2021-11-10T09:48:57","date_gmt":"2021-11-10T09:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/?p=2099"},"modified":"2023-09-13T16:33:16","modified_gmt":"2023-09-13T16:33:16","slug":"tre-giorni-per-un-vero-gioco-di-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cordianodagnoni.it\/en\/2021\/11\/10\/tre-giorni-per-un-vero-gioco-di-squadra\/","title":{"rendered":"Tre giorni per un vero gioco di squadra"},"content":{"rendered":"<h5>Nel meeting di Cambiago, che ha coinvolto tutti i tecnici delle Nazionali, affrontati temi quali calendari, logistica, amministrazione, comunicazione, psicologia e prodotti tecnici.<\/h5>\n<p>ROMA &#8211; La tre giorni di Cambiago ha segnato un momento netto di discontinuit\u00e0 rispetto al passato, evidenziando gli elementi di novit\u00e0 del nuovo assetto tecnico, fortemente voluto dal presidente Dagnoni, dal segretario generale Tolu e da tutto il Consiglio federale.<\/p>\n<p>Aver radunato in un\u2019intensa tre giorni tutti i tecnici delle Nazionali con lo scopo di formare, formarsi ed elaborare progetti, sottende l\u2019idea di realizzare un gruppo coeso, pronto a sostenersi, che adotta metodologie comuni e che lavora con un unico obiettivo. Elementi ripresi anche dalla dichiarazione conclusiva del presidente Dagnoni, che ha ricordato:\u00a0<em>\u201cSe devo riassumere quanto fatto, penso a 3 parole inglesi: workshop, brainstorming e team building. Come Federciclismo abbiamo messo a disposizione tutti gli strumenti possibili. Vogliamo che i nostri tecnici, e di conseguenza gli atleti, siano messi nelle migliori condizioni per raggiungere gli obiettivi\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Del resto, come gi\u00e0 diversi autorevoli commentatori hanno avuto modo di sottolineare all\u2019indomani dell\u2019annuncio dei nuovi tecnici delle Nazionali, il vero cambio di passo rispetto al passato risiede nell\u2019introduzione di una nuova mentalit\u00e0. Una mentalit\u00e0 che esalta il lavoro di squadra e allarga il concetto stesso di multidisciplinariet\u00e0, non pi\u00f9 richiesta soltanto agli atleti, ma che parte anche dal lavorare a stretto contatto a livello di gestione tecnica. Per questo si \u00e8 reso necessario realizzare l\u2019abbattimento degli steccati, spesso operativi prima che personali, tra le diverse Nazionali che avevano contraddistinto gli ultimi anni.<\/p>\n<p>La scelta della Federazione di mettere mano ad alcuni settori fino ad oggi in grado di assicurare un numero incredibile di medaglie (pensiamo in particolare al settore femminile e del paraciclismo) non nasce certo dalla volont\u00e0 di smontare un sistema che in questi anni si \u00e8 rivelato vincente. Ma dalla consapevolezza che per restare al passo con i tempi, per affrontare le sfide di un mondo sempre pi\u00f9 competitivo, bisognava selezionare la parte vincente del sistema passato e limare, invece, quegli aspetti che ne hanno rallentato il pieno sviluppo.<\/p>\n<p>Un gruppo dirigente, quello uscito dalle elezioni di febbraio, che ha avuto il coraggio di non cullarsi sugli allori (incredibilmente tanti in questa stagione, con 97 medaglie vinte, ad oggi, tra Olimpiadi, Mondiali e Europei, un record!) ma di provare a migliorare ancora, partendo da una serena analisi, senza lasciarsi abbacinare dai metalli vinti, che spesso fanno passare in secondo piano le cose che non funzionano.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 di rendere pi\u00f9 unito \u00e8 coeso il gruppo dei tecnici delle Nazionali del ciclismo \u00e8 la strada maestra imboccata dall\u2019attuale federazione. La tre giorni di Cambiago, da questo punto di vista \u00e8 stato il primo passo verso tale obiettivo. Il generale apprezzamento per quanto realizzato, legato alla capacit\u00e0 di affrontare temi importanti per la gestione quotidiana delle Nazionali, la profondit\u00e0 di programmazione (che ha permesso di gettare le basi per il prossimo anno di attivit\u00e0) e la delicatezza dei temi trattati, rappresentano a nostro avviso il miglior modo per iniziare la nuova avventura che porter\u00e0 a Parigi. Coinvolgendo in questa anche quei settori che non saranno interessati direttamente. Un gioco di squadra che \u00e8 la vera cifra distintiva del nuovo corso federale.<\/p>\n<p><em>&#8220;Una buona governance<\/em>\u00a0&#8211; ricorda il segretario generale Tolu &#8211;\u00a0<em>si basa sulla condivisione e sulla collaborazione. Abbiamo fortemente voluto questo momento e i riscontri positivi ci permettono di iniziare il quadriennio con ottimismo e entusiasmo. Credo che alla base di ogni successo sportivo ci sia sempre un gruppo che agisce di squadra per la squadra.&#8221;<\/em>\u00a0(au)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel meeting di Cambiago, che ha coinvolto tutti i tecnici delle Nazionali, affrontati temi quali calendari, logistica, amministrazione, comunicazione, psicologia e prodotti tecnici. ROMA &#8211; La tre giorni di Cambiago ha segnato un momento netto di discontinuit\u00e0 rispetto al passato, evidenziando gli elementi di novit\u00e0 del nuovo assetto tecnico, fortemente voluto dal presidente Dagnoni, dal segretario generale Tolu e da tutto il Consiglio federale. 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